cosa vedere a Bali

Bali cosa vedere

I Balinesi sono un popolo sorridente e tollerante ma è giusto e dovuto rispettare i loro luoghi sacri.

Con un abbigliamento adeguato e nell' osservare le regole - 

Per accedere ai templi occorre rispettare queste regole:

  • GLI UOMINI E LE DONNE DEVONO INDOSSARE SARONG E SELENDAN  
  • NON ACCEDERE ALLE AREE RISERVATE  AI FEDELI O DURANTE LE FUNZIONI RELIGIOSE
  • AVERE RISPETTO DEL LUOGO SACRO
 
* LE DONNE DURANTE IL CICLO MESTRUALE NON POSSONO ENTRARE NEL TEMPIO 

Bali è chiamata “l’isola degli dei” infatti in tutta l'isola ci sono tantissimi templi ,che si dividono in :  

Pura Puseh, il tempio delle origini

Pura Desa, il tempio del villaggio

Pura Dalem, il tempio dei defunti.

I Templi Direzionali di Bali , i Pura Kahyangan Jagat sono 9 e sono considerati i templi più importanti.

Sono stati costruiti per mantenere un equilibrio universale e per proteggere l’isola dagli spiriti maligni. .

Besakih   - Ulun Danu Batur  - Andakasa - Lempuyang  - Batukaru  - Goa Lawah - Pura Pasar Agung - Uluwatu - Pura Bukit Pengelengan


Pura Luhur Uluwatu

Il Pura Uluwatu è un piccolo tempio dal fascino unico, situato su un’alta scogliera a picco sull’oceano nel punto più meridionale dell’isola.

Dedicato a Siva Rudra Dio della tempesta, oltre ad essere uno dei 9 templi direzionali di Bali  ( Pura Kahyangan Jagat ) , è anche uno dei 7 templi marini       ( pura segara  ) .

Venite al mattino se volete assistere a qualche cerimonia , camminate lungo il sentiero che costeggia la scogliera e osservate le possenti onde dell'oceano che s’infrangono .  

ATTENZIONE ALLE SCIMMIE !

Stupendo anche al calare del sole per ammirare un bellissimo tramonto sul mare e magari fermarsi a vedere una rappresentazione della danza del fuoco kecak , una delle piu’ suggestive danze balinesi, in cui viene rappresentato il rapimento di Sita e il suo salvataggio a opera di Rama e Hanuman, come descritto nel Ramayana .

La caratteristica di questa danza è che l’accompagnamento è eseguito da un coro di uomini che ripetono la parola kecak.

Il tempio Uluwatu si trova nella parte sud dell’isola, nel villaggio di Pecatu, reggenza di Badung.

Curiosità balinesi:  la parola Luhur significa “nobile, glorioso” , solo i templi più importanti hanno questo titolo.

Epoca circa XI secolo



Kerta Gosa - Klungkung

Nella città di Klungkung si trova la vecchia corte di giustizia “Kerta Gosa”, risalente al XVIII secolo.

Non lasciatevi ingannare dalla bellezza del luogo, dai giardini fioriti e dagli stagni ricchi di fiori di loto dai delicati colori, Un tempo era qui che si decideva, tramite un giudice supremo il destino dei peccatori di Bali.

Inquietanti e allo stesso tempo affascinanti i soffitti disposti a piramide del padiglione, dove sono raffigurati i castighi che attendono i peccatori .


Pura Besakih - il tempio Madre

Il Besakih definito anche tempio madre, si trova nella reggenza di Karangasem, nella parte orientale dell'isola.

Costruito sulle pendici del sacro Agung è in realtà  un complesso di ventitré templi correlati tra loro ,

centinaia di neri tetti meru si stagliano contro il cielo dando forma al tempio Madre di Bali, il più importante, venerato e impressionante luogo di culto dell’isola.

Il nome Besakih deriva dal sanscrito Wasuki e significa congratulazioni.

Nella mitologia del Samudramanthana ha menzionato che Basuki è un drago che intreccia il Monte Mandara.

Sembra che la base in pietra del Besakih abbia origini molto antiche e che sia stato costruito seguendo l’equilibrio del cosmo, ancora prima dell'influenza induista e che il luogo sia da sempre ritenuto di grande sacralità.

Il tempio è composto da tre strutture dedicati alla Trimurti Hindu:

Penataran Agung, al centro, è dedicato a Shiva il distruttore.

Kiduling Kreteg, sul lato destro, dedicato a Brahma il creatore.

Batu Madeg, rappresenta Vishnu il preservatore.

L’ entrata è caratterizzata da una imponente scalinata sormontata da un Candi Bentar, il portale a due battenti tipico dell’architettura balinese.

Attraversata la porta e il cortile, si accede alla parte centrale del tempio.

Consiglio anche per il Besakih di visitarlo al mattino presto , anche perché è il momento della giornata in cui è possibile assistere a cerimonie.

Guida locale non indispensabile ma consigliata


Tirta Gangga
Tirtagangga, che significa acqua santa del Gange in balinese, non è un tempio ma un romantico giardino d’acqua.
L’acqua di sorgente sgorga da sotto un antico albero di Beringin ( Ficus benjamina )  e va a riempire le piscine che abbelliscono il Palazzo dell'Acqua.
Creato dall’ultimo Raja di Karangasem nel 1948 , il raja si era ispirato al palazzo Di Versailles in Francia.

Le acque della sorgente sono considerate sacre e tenute in gran considerazione dai guaritori dell'isola per i loro poteri curativi , il Tirtagangga è la "Fontana della Giovinezza" di Bali.

Curiosità balinesi: Si dice che bagnandosi nelle acque del Tirtagangga durante la luna piena si rimane giovani più a lungo e che saremo guariti dalle malattie.                                                                                                                                                                                                                                            Non so’ se abbia realmente questi poteri miracolosi, basterebbe provare, so di sicuro che questo è un luogo meraviglioso, fatto di acqua fresca, di fiori profumati e colorati, da farfalle e libellule che svolazzano ovunque, dove è piacevole passare un po’ di tempo .


foto


Goa Lawah

Questo tempio tra i più venerati di Bali , è dedicato al dio del mare Bhatara Baruna

Costruito all'ingresso di una caverna, dove dimora una grande colonia di pipistrelli, che insieme con alcuni grossi pitoni sono i guardiani del tempio.

in origine era un centro di meditazione per i sacerdoti.

I tre portali paduraksa segnano l'ingresso al santuario più interno del tempio (jero). Il santuario principale interno è costituito da tre torri meru , una delle quali è dedicata a Shiva.

Curiosità balinesi : Nessuno conosce esattamente la profondità della caverna, perché' entrarci, è considerato tabu ', ma alcune leggende narrano che sia lunghissima, e arrivi fino al Tempio Besakih, situato a circa venti kilometri, o addirittura sia un passaggio sottomarino che arriva fino all’isola di Nusa Penida.

il tempio si trova nel villaggio di Pesinggahan - Reggenza Klungkung

Epoca circa XI sec.


Pura Luhur Lempuyang 

Il bellissimo Pura Lempuyang, è un tempio direzionale dedicato a Iswara che sorveglia l'isola di Bali 

Esattamente è un complesso di sette templi collegati tra loro da circa 1700 gradini, infatti, è anche chiamato il tempio dei mille passi, per visitare questo complesso ci vogliono circa due ore, ma è possibile anche limitare la visita alle prime due o tre terrazze .

Seguendo la filosofia balinese del Tri Mandala, è virtualmente diviso in tre parti:

Sang Ananta Bhoga: alla base della montagna, dedicata al dio Brahma, dove è costruito il tempio Pura Dalem Dasar Lempuyang;

Sang Naga Basukih: la parte centrale della montagna, dedicata a Visnu, in cui si trova il Pura Penataran Agung;

Sang Naga Taksaka: la cima della montagna, dedicata a Shiva, sulla quale è costruito il Pura Luhur Lempuyang.

Incantevole il tempio nella prima terrazza , con la sua  tripla scalinata adornata da naga 

Il portale principale è costruito In un contesto  naturale di rara bellezza con una stupenda vista sul Agung .

Consiglio di andare per visitarlo veramente e ammirarlo in tutta la sua sacrale bellezza ,  è una vera magia camminare in mezzo al verde della foresta per arrivare alla vetta , mentre camminiamo ricordiamoci che tutta la montagna è  un luogo ritenuto sacro .

Non andate solo per fare una foto  da Instagram davanti alla porta della prima terrazza, con un riflesso assolutamente falso che oramai a dire il vero è diventata anche sorpassata e ridicola. 

Epoca si suppone X secolo d.C.

si trova nel villaggio di Lempuyang - Reggenza di Karangasem.  

Curiosità balinesi: per raggiungere il tempio in cima al monte Lempuyang bisogna avere un comportamento rispettoso e non lamentarsi mai durante la salita .



Tanah Lot

Tanah Lot significa "Terra che incontra il mare " è  uno dei pura segara , questo piccolo e scenografico tempio, infatti, è stato costruito sopra una grande roccia in mare , le possenti onde per anni ne hanno modellati i contorni .
Su questo tempio si narrano diverse leggende, una di esse dice che il monaco Dang Hyang Nirartha Durante un suo viaggio vide questo splendido posto e decide di riposarsi per una notte.
Alcuni pescatori lo videro, e gli portarono dei doni.
Prima di riprendere il suo viaggio disse ai pescatori di costruire un santuario sulla roccia, perché sentiva che fosse un luogo sacro per adorare le divinità marine.
Infatti, La divinità principale del tempio è, Dewa Baruna che è il dio del potere del mare.
Alla base dell’isola rocciosa, si narrano ci siano velenosissimi serpenti di mare a guardia del tempio, per proteggerlo dagli spiriti maligni e intrusi.
Al  tempio possono accedere solo i Balinesi, ma ovviamente questo posto e le sue affascinanti leggende sono imperdibili in un viaggio a Bali .

Curiosità balinesi: una leggenda locale dice ,che si deve visitare il tempio in compagnia del proprio partenr solo dopo il matrimonio , o la coppia finirà per separarsi come il tempio si è separato dalla terra.

Bellissimo al calare del sole ma se andate al mattino troverete meno gente

Reggenza di Tabanan

epoca XVI secolo

foto

Batu Bolong view

Batu Bolong

A brevissima distanza ,lungo la passeggiata che costeggia il mare alla destra del Tanah Lot  si trova il tempio di Batu Bolong,

Costruito in una suggestiva formazione rocciosa collegata alla terraferma da sorta di ponte naturale.

In balinese il suo nome significa pietra vuota. Si dice che Batu Bolong fu costruito come protezione verso Tanah Lot.

Oggi è un importante sito di purificazione, specialmente nelle notti di purnama ( luna piena ) , e durante Melasti.


Jatiluwih-   Verdi Terre

Jatiluwih, queste meravigliose risaie a terrazza fanno parte del patrimonio mondiale Unesco.

Le risaie coprono un territorio molto esteso e sono ancora coltivate con metodi tradizionali.

Forse una delle cartoline più classiche di Bali e che vale veramente la pena di vedere e fotografare.

Passare qualche ora nel verde più intenso come solo le risaie sanno avere, nella pace della campagna balinese è un lusso che tutti si possono permettere, l’ingresso costa solo poche rupie e vi permetterà di portare via con voi immagini di un paesaggio mozzafiato


Gunung Kawi

Le Gunung Kawi sono tra i miei siti preferiti, non si tratta di un tempio ma di un complesso funerario .

Questo sito si trova in fondo alla vallata del fiume Pakerisan , in mezzo a verdi risaie.

Comprende diversi Candi (santuari) scavati nella roccia e imponenti nicchie alte circa 7 metri che ricordano un altare .

Si ritiene che questi monumenti funebri siano dedicati al re Anak Wungsu della dinastia Udayana e alle sue regine

Sul lato est ci sono cinque templi dedicati, al re Udayana, alla sua regina Mahendradatta e ai loro figli Airlanga, Anak Wungsu e Marakata.

Questi Candi non sono tombe ma monumenti commemorativi, false porte di templi che si aprono sull'aldilà’, i Re, infatti, erano cremati e le loro ceneri disperse in mare.

Curiosità balinesi: la leggenda dice che questo complesso sia stato scolpito in una sola notta dalle unghie del gigante Kebo Iwa , infatti, le grandi nicchie ricordano proprio la forma di un’unghia.  

epoca XI secolo,


Danau Bratan Temple

Il Danau Bratan è considerato uno dei laghi più affascinanti del mondo.

Si trova vicino al villaggio di Bedugul, all’interno della caldera di un vulcano estinto e a circa 1200 metri sul livello del mare.

Il tempio è dedicato a Dewi Danu, la dea dell’acqua , il piccolo tempio sul lago è una delle cartoline di Bali, io lo chiamo il posto delle nuvole.

" Una nuvola è un mistero; si lascia trasportare dal vento, non resiste, non lotta, e si libra al di sopra ogni cosa. Tutte le dimensioni e tutte le direzioni le appartengono. Le nuvole non hanno una provenienza precisa e non hanno una meta; il loro semplice essere è perfezione “.

Il lago Bratan si trova nella zona centrale dell’isola, vicino al villaggio di Bedugul - Reggenza di Tabanan.

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Goa Gajah temple

Chiamato anche Grotta dell'Elefante , questo tempio è patrimonio Unesco e si pensa sia stato  costruito come luogo spirituale dedicato alla meditazione .
Ancora una volta a Bali la simbologia induista si mescola a quella buddista , riconoscibile nella statua di Ganesh  e nei simboli fallici del Dio shiva i lingam , anche le urne funerarie suscitano curiosità .

La grande vasca sacra è adornata da una serie di ninfe scolpite a grandezza naturale ,  posta a guardia dell'ingresso della grotta scavata in una parete  rocciosa .

A sinistra della caverna un piccolo altare ospita una statua di Hariti  , la divinità buddista protettrice dei bambini.

Secondo la leggenda Harissa era una terribile orchessa prima di convertirsi al buddismo.

Curiosità balinesi: due ruscelli che si uniscono formano un campuhan, un luogo ricco di energia magica.

Il Goa Gaja risale al XI sec.


Gunung Kawi Sebatu

un posto  poco conosciuto , che grazie al ristretto afflusso turistico ha mantenuto la sua magia , 

il Gunung Kawi Sebatu è un sito  indù dedicato a Vishnu, ci sono diverse vasche alimentate da pura acqua sorgiva che servono per fare la purificazione , bellissimo il piccolo tempio in mezzo al lago .


Tirta empul offerte

Pura Tirta Empul

Il Tirta Empul è uno dei templi dell'acqua più grandi e più frequentati
fu fondato nel 926 d.C. ed è dedicato a Vishnu, che è il dio indù dell'acqua.
 Il nome del tempio  significa "sorgente d'acqua santa" in balinese ,

I balinesi attribuiscono a queste fonti grandi poteri magici , è questo che vengono qui a purificarsi  .

Pura Luhur Batukaru

Pura Luhur Batukaru è Situato sul versante del Monte Batukaru, il secondo vulcano più alto di Bali, il tempio è uno dei nove kayangan jagat (templi direzionali) destinati a proteggere Bali dagli spiriti maligni.

Originariamente costruito durante l'XI secolo, Pura Luhur Batukaru era dedicato agli antenati dei rajas di Tabanan.

Il santuario più importante del tempio è un meru a 7 livelli dedicato a Mahadewa, il dio del monte Batukaru.

È un sito molto sacro per la popolazione indù di Bali.

Molti dei terreni del complesso rimangono off-limits per i visitatori per varie cerimonie ed eventi durante tutto l'anno.

Il tempio è anche la prima tappa di un pellegrinaggio che bisogna fare prima di salire sulla cima del monte Batukaru.

Nei pressi del tempio si trova un lago alimentato da una fonte d’acqua che secondo la credenza locale è ritenuta santa .

I balinesi usano quest'acqua  per purificare il corpo e l'anima prima di pregare Dio.

Indubbiamente questo è un posto magico , immerso in mezzo alla pace di una splendida naturadi montagna tropicale .

Curiosita balinesi :

I Chanakya Niti , affermarono che per ottenere una vita prospera bisogna proteggere 5 cose -: Dharma (santità religiosa) Dhana (beni pubblici) Dhanyam (ingredienti alimentari), parole Guru (sagge parole del santo insegnante) e Ausada (sistema sanitario ).

I cinque elementi saranno mantenuti iniziando a proteggere il Tri Chanda di questa terra.


Batukaru Temple portale
Saraswati temple Lotus fiorito

PURA TAMAN SARASWATI

In pieno centro di Ubud si trova questo splendido tempio Hindu dedicato a Saraswati, , Dea della conoscenza e delle arti.

Bellissimo l’ingresso con il grande stagno pieno di fiori di loto.

L'accesso al tempio è formato da tre porte finemente scolpite .

Un santuario padmasana si trova sul lato più sacro, kaja-kangin (nord-est) del tempio.

La base di questo padmasana è decorata con sculture della tartaruga cosmica e da diversi naga, questi rappresentano il mondo dei demoni (bhur).

La parte più alta del padmasana è sormontata da un trono vuoto dorato decorato con l'immagine di Acintya, la divinità più alta del pantheon indù balinese.

Ogni sera davanti al tempio viene eseguito uno spettacolo di danza tradizionale.


Pura Taman Ayun tetti Meru

PURA TAMAN AYUN

Il Pura Taman Ayun è un tempio fatto costruire dal sovrano di Mengwi , ambientato in un bellissimo giardino , il tempio è famoso per la bellezza dei suoi altissimi tetti meru  .

I tre motivi del tempio indicano i tre livelli cosmici noti dell’induismo balinese.

il mondo dell'uomo, il regno degli dei e delle divinità e il livello divino più alto.
Come raccontato negli antichi testi dell '"Adhiparwa", l'intero complesso del tempio Taman Ayun rappresenta il monte Mahameru nella formazione cosmica del mondo .

Epoca 1634

Mengwi - Reggenza di Tabanan

Curiosità balinesi: Il numero di tetti Meru è sempre dispari, 1, 3, 5, 7, 9 fino a raggiungere il massimo di 11 sovrapposizioni.


Bali è un’isola vulcanica e ha molte zone termali con acqua calda proveniente da sorgenti naturali.



Air Panas Banjar le bocche di drago

Air Panas Banjar 

Queste terme si trovano a nord dell’isola nel distretto di Banjar nel villaggio di Banjar, Buleleng Regency .

L’acqua calda proviene da sorgenti naturali che sono considerate in grado di curare varie malattie della pelle, come scabbia, pulci d'acqua, tigna o catarro, hanno un alto contenuto di zolfo e una temperatura di ± 38 ° C.

Si pensa che le sorgenti calde di Banjar esistano da centinaia di anni .

Durante l'occupazione giapponese, queste sorgenti termali furono migliorate e i loro ruoli e funzioni ottimizzati.
Le vasche sono divise in tre sezioni con diversi livelli di altezza.

L'acqua calda nelle piscine scaturisce da antiche fontane scolpite a bocche di drago.


Brahma Vihara Arama

Il tempio Brahmavihara-Arama Buleleng è un luogo di culto per i buddisti sull'isola di Bali costruito nel 1969, è famoso per essere l’unico tempio buddista e anche uno dei più grandi dell’isola .

Vengono a visitare questo tempio non sono i solo buddisti, ma anche turisti locali e stranieri.

Brahmavihara-Arama Buleleng era un monastero storico sull'isola.

Il suo nome ha un grande significato:

Brahma vuol dire nobile, lodevole e grande.

Vihara significa un modo di vivere.

Arama significa posto.

Quindi Brahmavihara-Arama significa un luogo in cui allenarsi e forgiarsi per comportarsi in modo nobile.

Situato negli altopiani in un ambiente naturale molto bello, fresco, tranquillo e calmo.

Un luogo adatto alla meditazione Soprattutto per chi vuole trovare un posto dove ritirarsi e lontano dalla folla.


Brahmavihara-Arama

Monkey forest

Una foresta incantata, popolata da tantissime scimmie dalla coda lunga balinese, nel cuore della cittadina di Ubud.

Un luogo che sembra uscito dalla scenografia di un film di Hollywood.

Alberi secolari, tra i quali uno che io chiamo l’albero di avatar con i rami che sembrano sorreggere un piccolo ponte.

Alcuni di questi alberi sono considerati sacri e sono usati in varie pratiche spirituali balinesi.

Tra di essi il Majegan, che è utilizzato esclusivamente per la costruzione di santuari .

Il Berigin, le cui foglie sono usate nelle cerimonie di cremazione.

Molto particolare è il Pule Bandak, un albero che incarna lo spirito della foresta è utilizzato nella realizzazione di potenti maschere.

Queste maschere sono utilizzate solo all'interno del tempio e gli alberi non sono abbattuti o rovinati per costruirle.

È scelto un giorno di buon auspicio e il Sacerdote chiede il permesso allo spirito dell'albero di tagliare un piccolo pezzo del suo legno. Lo spirito rimane così incarnato nella maschera.

All’interno della Monkey forest ci sono tre templi costruiti intorno alla metà del 14 ° secolo tra i quali uno dei templi più belli e sacri dell’isola, un piccolo cimitero e una zona crematoria.

Pura Dalem Agung ,Il tempio principale dove i balinesi tengono importanti cerimonie ed è dedicato a Dio.

Nella zona nord-ovest si trova il Pura Beji questo tempio è dedicato alla dea Gangga ed è usato come luogo di purificazione prima delle cerimonie .

Il terzo tempio è Pura Prajapati , È adiacente al cimitero.

Il cimitero è utilizzato temporaneamente, in attesa del giorno della cremazione che si tiene circa ogni cinque anni.

Visitare questa foresta è una vera magia, Unica attenzione non infastidire le scimmie, non guardarle mai negli occhi, per loro questa sarebbe una sfida alla lotta, non dare loro da mangiare e ricordarsi che malgrado possano essere simpatiche e innocue sono invece animali selvatici nel loro ambiente naturale, ricordiamoci che la natura e i luoghi sacri vanno sempre rispettati .