Nusa Penida , selvaggia bellezza

Quest’isola a solo trenta minuti di barca da Bali è la dimora leggendaria del demone Jero Gede Macaling, ispiratore della danza barong.

Sede d’incantesimi e forze del male, il santuario di Pura Dalem Penetaran è fonte di potere per chi pratica magia nera e luogo di pellegrinaggio per chi cerca protezione dalle malattie e dal male.

In effetti, quest’isola di magia ne ha veramente da vendere, la bassa costa sabbiosa è costellata di orti di agar agar, il profumo delle alghe stese a seccare al sole è ovunque, tutto è avvolto da un’atmosfera di tempi passati, con gente socievole e sorridente che si affaccenda negli orti, sotto l’imponente figura dell’Agung.

La parte interna è verdissima e le colline ricoperte di palme e banani si estendono a perdita d’occhio.

La costa del sud impervia e rocciosa si apre in poche ma meravigliose baie, raggiungerle non è facile e in molte la scalata è abbastanza impegnativa.

Ci sono grotte, dove i locali hanno costruito tempietti, cascate scenografiche sospese sulla scogliera .

Le strutture ricettive sono poche, così come pochi sono i visitatori che inseriscono nelle loro tappe questo gioiello Indonesiano .


Questo scrivevo in un post dopo averla visitata solo quattro anni fa .

Ma …  poi la folla di Instagram ha scoperto la sua selvaggia bellezza, il turismo ha occupato il posto degli orti di alghe.

Come avrebbe potuto essere altrimenti, questa selvaggia meraviglia a soli trenta minuti da Bali non poteva rimanere nascosta a lungo.

Kelingking Beach

Eccola qua la regina indiscussa di instagram, negli ultimi anni è letteralmente esplosa, vista dall’alto ha la forma di dinosauro adagiato in mare, una paurosa scaletta costruita in bamboo porta fino alla piccola baia, agibile solo con mare calmo e bassa marea.

Atuh Beach e Raja Lima

Un vero spettacolo della natura alte scogliere e faraglioni che si gettano in un mare scintillante

Piccole baie difficilmente accessibili , camminerete per sentieri a picco sulla scogliera in compagnia solo del vento che soffia impetuoso .

Purtroppo anche in questo contesto cosi selvaggio e naturale è spuntata la classica altalena, dove dondolarsi per una foto da urlo.

Angel Billabong e Broken Sea

Una fantastica piscina naturale ricavata da un affranto tra alte rocce levigate dal vento e dal mare

Molta gente scende fino al bordo estremo e si mette in posa sfidando le onde , cosa da fare solo con bassa marea e mare molto calmo

subito dopo Angel Billabong ecco che siamo a Broken Beach Una conca sormontata da un ponte naturale .

Irresistibile la voglia di scattare foto ma anche qua state molto attenti.

Crystal Bay

Bella spiaggia di sabbia chiara con acqua cristallina, una delle più semplici da raggiungere.

Perfetta per prendere il sole ma anche per fare snorkeling o immersioni .

 la bella barriera corallina si trova nei pressi della baia , spesso si avvistano i grandi pesci Mola-Mola o le favolose mante a volte persino squali balena.

Assolutamente da visitare almeno uno dei suoi templi, il più curioso tra tutti il Goa Giri Putri che si trova in una caverna, per entrare bisogna calarsi da una stretta feritoia nella roccia

Una curiosità : Penida, Lembongan e Ceningan che appartenendo al territorio di Bali celebrano ovviamente il Nyepi Day .

Oltre questo le isole hanno anche un Niepy Laut, per ventiquattro ore il mare rimane in silenzio assoluto interrompendo la navigazione tra le tre isole e per Bali.

La mia scelta di alloggio …

Il posto migliore dove alloggiare a Nusa Penida è la costa settentrionale

Rimanendo a breve distanza dal porto ma anche dove si trova la maggior parte delle guest house e dei pochi ristorantini dell’isola.

Nel mio ultimo soggiorno ho scelto :  Umah Prahu

Quanto soggiornare ?

dipende dal tempo che uno ha a disposizione, ma almeno due notti io le consiglio in modo da poter visitare entrambe le coste dell’isola senza fretta …..in compagnai del vento

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