Flores e Komodo , Storie Miti Magie

Storie Miti Magie - Flores e Komodo

diario di viaggio Bali , Flores , komodo  Agosto 2015

Flores tour, su e giù dalle montagne

 Maumere

Il mio primo viaggio a Flores e il Parco di Komodo, in 12 giorni

Fatto completamente con un driver guida locale, a mio avviso questi sono i giorni minimi per vivere almeno un po’ della magia di quest’isola.
Siamo arrivati da Bali con un volo diretto su Maumere, dove abbiamo deciso di alloggiare la prima notte , con il senno di poi ne farei almeno due o tre per visitare anche le splendide isole e il vulcano dei paraggi.
A Maumere ho scelto Amrita con bungalow abbastanza spartani ma direttamente sulla spiaggia


Da Maumere a Moni

Inizia il nostro tour che toccherà diversi villaggi e punti panoramici dell’isola.

Koka Beach

due lingue di sabbia bianchissime circondate da una vegetazione rigogliosa.
L’area è così chiamata per via delle piantagioni di cacao presenti lungo il sentiero per arrivare alla spiaggia.

Dokar village, Sikka

Chi Viaggia in questa parte di mondo, deve assolutamente visitare almeno un villaggio dove si pratica ancora quest’antichissima arte di tintura e tessitura, l’ikat che significa nuvola è un procedimento per la tintura e tessitura dei filati, diffuso in alcune isole Indonesiane del Nusa Tenggara Timur, Lombok, Sumba, Flores e Timor.

Tingere un ikat è un procedimento molto lungo, una parte dei filati sono protetti tramite una stretta legatura che una volta sciolta andrà a formare il motivo del disegno, il filato è immerso in colori naturali derivati da erbe e radici, le parti non legate si colorano, per ogni colore occorrono nuove legature e nuove immersioni.

Un ikat semplice, nel quale la tintura è praticata sui fili dell’ordito, uniti in piccoli mazzi legati in modo da ottenere, durante la tessitura sul telaio, il disegno prestabilito e un ikat doppio, nel quale sono trattati con analogo procedimento anche i fili della trama.

I disegni non sono riportati da nessuna parte sono eseguiti a memoria, parlano della vita del villaggio e di questo popolo .

Per fare un ikat di buona qualità occorre circa un anno di lavoro.

Osservare queste donne è come fare un tuffo in un’epoca lontana, è pura arte.

Si prosegue verso Moni, un piccolo villaggio montano punto di partenza per la visita del meraviglioso Kelimutu .

Il villaggio è formato da un piccolo gruppo di case , qualche homestai e un paio di warung dove mangiare ( male !) come non ricordare la tomba in ceramica colorata proprio di fronte all’entrata della mia camera

Kelimutu – il mistero dei tre laghi colorati.

Di tutti i luoghi visti nel mio viaggiare, questo è uno di quelli che più ha suscitato in me stupore e ammirazione.

Visitato in assoluta solitudine insieme ai miei compagni di viaggio, in un tardo pomeriggio di foschia, i laghi comparivano e sparivano davanti ai nostri occhi, rendendo questo luogo veramente unico.

Il Kelimutu è un vulcano ancora attivo, famoso per la caratteristica dei suoi tre laghi colorati.

I laghi possono avere diversi colori, blu, verde, rosso, marrone scuro.

Un’antica leggenda narra che la variazione cromatica dei tre laghi dipende dall’animo inquieto degli spiriti.

Il primo dei tre laghi, il Tiwu Ata Mbupu detto anche ‘lago degli anziani’, ha un colore azzurro.

Simbolo della purezza e della profondità dell’animo, all’interno del Lago Blu vi andrebbero a riposare gli spiriti degli anziani che hanno condotto una vita Giusta.

Gli altri due laghi sono il Tiwu Nuwa Muri Koo Fai tipicamente verde e il Tiwu Ata Polo, il lago ‘incantato’ il cui colore può variare dal rosso scuro al nero al marrone.

Il mistero dei laghi tricolore non è stato ancora svelato scientificamente.

Si suppone che i colori, dipendano dall’attività vulcanica che si sviluppa nei fondali dai quali fuoriesce vapore e gas composti dal biossido di zolfo, cloruro d’idrogeno, solfuro e anidride carbonica.

Rimane ancora un mistero anche il fatto che sia nella stagione secca sia con abbondanti piogge il livello dei laghi rimanga sempre invariato.

Chi decide di visitare questo posto la faccia sapendo, che i colori dei laghi saranno una sorpresa una volta raggiunta la cima della montagna.

A differenza di altri laghi vulcanici, il Kelimutu resta un mistero, destando stupore ogni volta che emergono dalla foschia, perché non c’è dubbio sulla magia di questo meraviglioso posto.

kelimutu

Da Moni a Ende e Riung

Lasciato Moni, ci dirigiamo verso la citta di Ende, passiamo del tempo a giocare con bambini festanti nella piazza di fronte alla grande chiesa dove un gruppo di fedeli ci invita a entrare.

Un pranzo veloce e un rapido scambio di whatsapp con gli amici approfittando del locale con linea internet, prima di riprendere la strada verso Riung dove per due giorni non avremo più linea.  

Blue Stone Beach

Sembra sia un fenomeno naturale dovuto a qualche attività vulcanica, I famosi sassi blu esistono ancora, ma alla fine finiranno perché' esiste un vero business per la raccolta di queste pietre, sono raccolti dalla gente del posto, in cambio di poche rupie, per poi essere esportati, soprattutto in Giappone, dove sono venduti a caro prezzo per realizzare giardini e altri decori . per adesso ce ne sono ancora, noi ci siamo stati visti e fotografati.

Riung, se non è il Paradiso, ci assomiglia molto.

Se devo pensare a un posto di marea veramente bello e incontaminato ,dove sicuramente ritornerò, la mente e il cuore mi riportano a Riung, arrivarci è dura, la strada è lunga e malmessa, il paesino scomposto e polveroso fatto da semplici case di pescatori e poche guest house a gestione locale, senza acqua calda internet o energia elettrica (solo generatori, quando funzionano !)

Non fate caso a questo, prendete la barchetta locale , fatevi condurre in questo meraviglioso arcipelago formato da venti isole, anche se gli Indonesiani le hanno chiamate 17 isole, in ricordo del giorno dell’indipendenza, (17 Agosto), sono completamente disabitate, bellissime e circondate da giardini di corallo multicolore

Nota di viaggio : decidete di inserire Riung solo se avete abbastanza giorni di viaggio calcolando bene i lunghi spostamenti che dovrete fare

blue stone
Riung 17 isole

Da Riung a Bajawa

Malanage hot springs

Ecco un altro posto di Flores che sarebbe un peccato perdere, Le sorgenti calde Malanage, formate da un fiume di acqua calda che scorre direttamente dal ventre del vulcano e mescolandosi con un torrente di acqua fresca, da origine a una zona termale tutta naturale .

I colori di questo fiume caldo è verde smeraldo, sicuramente dovuto all’alta presenza di minerali.

Ottimo per rilassarsi durante un tour dell’isola e socializzare con la gente del posto che ama fare il bagno in queste acque.

a Bajawa alloggiamo in un bed and breakfast proprio ai piedi del famoso vulcano Inerie, veramente molto carino e dalla vista impagabile Il Manulalu

Da Bajawa a Ruteng

Ngada – misteri e magie di un antico popolo

Visitare i villaggi tribali e cercare di capire le antiche usanze di queste popolazioni erano uno degli obiettivi di questo viaggio.

Abbiamo trovato comunità locali che a tutt’oggi hanno un’esistenza scandita da riti propiziatori legati all’agricoltura e alla semina al cambio della luna e delle stagioni  

E’ partendo da Bajawa che raggiungiamo il villaggio di Bena, dell’etnia Ngada. Questa popolazione indigena vive fuori dal tempo, ancora completamente immersa nella propria antica cultura. L’ordine sociale è regolato da una rigida struttura matriarcale.

Quello che li rende particolarmente interessante, è la conservazione totale delle pratiche e dei credi animisti.

Il loro quasi completo isolamento, ha permesso di mantenere pressoché intatti i riti riguardanti la fertilità della terra, i matrimoni, le nascite, le morti, le costruzioni di nuove case.

I simboli che distinguono questa popolazione sono il ngadhu costituito da pali di legno intagliati sovrastati da un tetto di fitta paglia scura con sopra una figura umana che simboleggia gli antichi avi maschili . e il bhaga La riproduzione di una casa in miniatura ed è un simbolo femminile, entrambi rappresentano il culto di questo popolo per gli antenati.

Bena è il villaggio Ngada più interessante e tradizionale, qui si tiene il maggior festival della regione chiamato Reba, tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio. Durante sei giorni di cerimonie hanno luogo danze, canti e offerte di animali che sono sacrificate sulle antiche pietre.

A noi occidentali queste pratiche possono risultare disumane, ma un viaggiatore non deve giudicare con i suoi criteri ma ancora una volta osservare comprendere e avere rispetto per una cultura così antica e unica.

Arriviamo a Ruteng, soggiorniamo in una struttura assurda e dall’aria quasi inquietante tutta rosa confetto , penso di avere cancellato il nome dalla mia mente !

Mangiamo bene in un warung locale allietati da musica Manggarai

bena village

da Ruteng a Labuan Bajo

Le Risaie a Ragnatela di Flores

Nel villaggio di Cancar si trovano le famose risaie a forma di ragnatela o ‘lingko‘ così come viene chiamata nella lingua locale

Queste tipiche risaie che disegnano ragnatele verdissime, sono gestite da tutta la comunità, in modo da avere in ogni periodo dell’anno il raccolto.

Labuan Bajo la baia del tramonto

Labuan Bajo, Fino a qualche anno fa’ era solo un piccolo villaggio di pescatori adesso è diventata la porta d’ingresso al parco nazionale di komodo.

La città è brutta sporca e disordinata, anche se ricca di ristoranti ,warung ,guest house e tutto quello che può servire al turismo.

Nulla di questa cittadina rimarrà nel cuore ,ma la vista dal nostro hotel golo Hill top arroccato sulla collina che la sovrasta è talmente bella da togliere il fiato , impossibile non rimanere incantati di fronte a un infuocato tramonto sulla baia  

Ciao a presto Incantevole Flores , isola ricca di antiche culture riti e magie .

Komodo National Park

Labuan bajo è il porto di partenza per il meraviglioso parco di Komodo, anche se la zona e diventata fin troppo turistica e i prezzi sono notevolmente esagerati per la media indonesiana.

Komodo, ancora Asia e già Oceania

Il Parco Nazionale di Komodo comprende tre isole principali, Komodo, Rinca e Padar e molte altre piccole isole.

Sono di origine vulcanica e si sono formate milioni di anni fa, si stima nel giurassico, sulle due placche continentali di Sahul e Sunda: hanno picchi aguzzi che raggiungono i 700/900 metri.

Gli abitanti di queste isole sono pescatori, per lo più nomadi, provenienti da Flores, Sulawesi e altre isole intorno, circa 4000 persone, suddivise tra i quatto, maggiori centri abitati e i molti piccoli villaggi.

Patrimonio Mondiale Naturale dell’UNESCO all’inizio solo per la conservazione del famoso Dragone di Komodo la protezione si è poi estesa anche ai fondali, che ospitano oltre 1000 specie di pesci e 260 di coralli fra molli e duri.

Nel Novembre 2011 l’isola di Komodo è stata inserita nell’elenco delle Nuove Sette Meraviglie Naturali del Mondo.

E’ qui che L’oceano Pacifico s’incontra con l’oceano Indiano, la una corrente oceanica è impressionante con un vero e proprio ribollire del mare e forti mulinelli.

L’Asia che abbraccia L’Oceania, creando a un ambiente unico e prezioso.

Il Parco è considerato una delle destinazioni mondiali più interessanti dal punto di vista naturalistico sul pianeta.

Uno dei più ricchi ambienti marini del mondo, oltre a poter avere incontri ravvicinati con il Dragone di Komodo.

Non venite a Komodo solo per il mare, scegliete questa destinazione per ammirare uno dei grandi miracoli della natura, coscienti che tutto qua’ è fragile e prezioso e dobbiamo avere un totale rispetto per luoghi così unici.

Isole

Sia che decidiate per una breve crociera o che scegliate un resort di lusso, o la soluzione più economica di rimanere a Labuan Bajo e fare escursioni giornaliere, Le isole di questo piccolo arcipelago non vi deluderanno.

Noi continuiamo il nostro viaggio con una navigazione tra le isole del Komodo National park,

La nostra barca è semplicissima, due cabine basiche con due tavole di legno come letti e un minuscolo bagno in comune, il ponte superiore non ha nemmeno il parapetto, ma i ragazzi dell’equipaggio sono gentili e ci vizieranno con cibo fresco preparato al momento.

Le nostre escursioni sono tutte personalizzate e fatte di mattino prestissimo in modo da poter vedere ogni luogo in solitudine, a Rinca siamo entrati che ancora il parco non era aperto, stessa cosa a Padar alle 7.30 del mattino eravamo già in cima alla vetta.

Padar Island

Ci sono luoghi che incantano per la sua unicità, per l’emozione che regalano, Padar è uno di quelli.

Osservare quest’isola dalla forma bizzarra dall’alto vi ripagherà dalla fatica che avrete fatto per arrivare alla cima, siete nel primordiale territorio dei draghi di Komodo, c’è chi dice che si aggirano ancora liberi a Padar !

Poserete il vostro sguardo sulle vette aguzze che sprofondano in un mare trasparente, sulle ampie baie a mezzaluna, sentirete il silenzio totale che vi circonda e il calore del sole sulla pelle, scenderete giù’ dal ripidissimo sentiero, coscienti di avere avuto un altro meraviglioso regalo della natura da conservare per sempre nei vostri ricordi.

Io lo metto di diritto tra i posti più emozionanti che ho visto!

Pink Beach

Una delle tante spiagge di sabbia rosa della zona

Sicuramente bella, una vera cartolina, incredibile posare i propri piedi nella soffice sabbia rosa che si perde in un mare limpidissimo  

Siamo stati gli ultimi a lasciare pink beach, mentre tornavo verso la mia barca, ho dato un ultimo sguardo alla bellissima baia deserta, ho visto un maiale barbuto e i suoi piccoli che sbucavano dalla vegetazione, era di nuovo la loro casa, bellissima e selvaggia … è cosi che mi piace ricordarla.

Kalong Island e le sue Volpi Volanti

Kalong Island è una piccola isola circondata da una fitta vegetazione di mangrovie.

Al crepuscolo, mentre il sole che tramonta colora di rosso il cielo, migliaia di pipistrelli lasciano il loro rifugio tra gli alberi e si alzano in volo, andranno in cerca di cibo a Flores .

Questa migrazione è uno spettacolo magnifico, capace di far rimanere stupito ogni viaggiatore che ha la fortuna di poterlo ammirare .

Queste Volpi volanti giganti appartengono alla specie di Sunda Flying Fox, endemica in Indonesia, si trova solo nelle Piccole Isole della Sonda (Nusa Tenggara) Lombok, Sumbawa, Sumba, Flores.

Taka Makassar

Taka Makassar

Quando un banco di sabbia crea intorno a se una splendida laguna che ti lascia senza fiato

Uno dei fiori all’occhiello della zona, talmente bella che non vorreste mai partire

Komodo dove soggiornare

La soluzione migliore per visitare Komodo rimane la navigazione

Va bene fatta con le barche locali, niente di lussuoso, ex barche da pescatori risistemate alla meglio, per accogliere un turismo che sa’ rinunciare alle comodità in favore di una natura unica e magnifica.

Ma attenzione , le soluzioni più economiche sono veramente estreme e spesso prive delle normali norme di sicurezza, vi consiglio quindi di valutare bene tutti i pro e i contro.

Lussuosi e dotati ogni comfort i Pinisi , le bellissime barche tradizionali indonesiane sono perfette per concedersi una crociera da sogno ma i prezzi sono veramente alti

Soggiornare a Labuan Bajo è un’ottima soluzione di comfort /spesa – ogni mattina potete fare uscite giornaliere con una barca veloce alle isole e al parco in modo da vedere le cose più interessanti concentrate in un’intera giornata ( komodo o rinca – padar –taka makassar – pink beach .)

consiglio di soggiornare nelle strutture sulla collina da dove poter ammirare uno splendido tramonto sulla baia

Altra soluzione è quella di soggiornare in una delle isole che hanno strutture:

Diving Komodo Resort – Angel Island – Sebayur - bellissime isole con strutture di lusso

Kanawa island – isola molto bella ma con una struttura esageratamente basica e trasandata.

Xpirates – isola molto bella, la struttura è basica con bungalows con bagni in comune.

Riflessioni di viaggio

Ho amato Flores, isola bellissima con continui su e giù dalle montagne al mare, panorami vari e bellissimi, ammetto che il tour è lungo e stancante, è un viaggio adatto a un piccolo gruppo di amici per via delle lunghe ore da passare in auto.

Komodo non può non piacere è semplicemente unica!

Purtroppo è diventata tanta turistica perdendo la magia del luogo incontaminato che era una volta e come sempre accade molto del turismo presente è assolutamente indifferente all’incredibile fragile natura che ha intorno.

Certo impossibile scordarsi le albe meravigliose e i tramonti che ho potuto ammirare dal ponte della barca.

Bru

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